Conserviamo regole, fonti, decisioni e risultati in posti riconoscibili. Domani sapremo da dove ripartire.
Conta ciò che viene letto per il compito.
Contesto attivo: richiesta, messaggi e materiali letti per questo compito.
Il tavolo ha spazio limitato. Un nuovo incarico? Ripartiamo dai materiali utili. Non c’è una curva universale della qualità.
Scegli in base al lavoro, non a un rituale.
Stai correggendo lo stesso risultato.
Obiettivo diverso o contesto confuso.
Salva decisioni, fonti e prossimo passo.
Rileggi ciò che serve nella nuova chat.
Regole approvate, stato del lavoro e risultati restano distinti e rintracciabili.
Per lavorare, chiediamo di leggere esplicitamente i file pertinenti e indicare quelli usati.
Una cartella non è memoria magica. Le modifiche vanno richieste, salvate e verificate.
Diciamo quali file leggere. Verifichiamo il risultato. Se una regola cambia, ne salviamo una versione approvata.
Salviamo soltanto lo stato utile per continuare.
1 · Stato attuale
Selezioniamo ciò che serve per riprendere.
Non archiviamo tutta la conversazione.
2 · Nota salvata
Esempio di nota da riaprire.
Presente sul disco non significa caricato.
3 · Nuova conversazione
La risposta corretta rinvia alla data assente.
Il controllo confronta la risposta con il CSV.
30 minuti: crea contesto e nota di ripresa, poi trova ogni file senza usare la cronologia.
Leggi data/ordini/LEGGIMI.md, conoscenza/regole-report.md, templates/scheda-progetto.md e il report base effettivamente prodotto. Se il report manca, segnalalo; non inventare una produzione precedente. Prepara progetti/report-ordini/contesto.md con scopo, destinatario, file fonte esatto, data di riferimento, regola di scadenza, decisioni confermate, dubbi e percorsi output. Collega ogni fatto del caso alla sua fonte. Tieni le regole generali in conoscenza/regole-report.md senza modificarle. Salva progetti/report-ordini/ripresa.md con cosa è stato completato, cosa va ricontrollato e prossimo passo. Non promettere che queste note saranno caricate automaticamente: includi l’elenco dei file da far leggere quando riprenderemo. Non copiare la cronologia integrale né modificare gli originali.25 minuti: indica le fonti e controlla se il lavoro è comprensibile senza la vecchia chat.
Siamo in una nuova conversazione dello stesso spazio di lavoro. Leggi progetti/report-ordini/ripresa.md, progetti/report-ordini/contesto.md, conoscenza/regole-report.md e data/ordini/ordini-base.csv. Se un file manca o non è accessibile fermati e indicamelo. Riporta scopo, data del report, regola per gli scaduti e fonte usata. Dimmi cosa manca per classificare O108; non inventare la data. Non rigenerare tutti i file e non modificare nulla. Mostra un riscontro con una riga del CSV. Distingui ciò che hai letto ora da informazioni eventualmente disponibili tramite altre funzioni: non dichiarare memoria permanente o letture che non puoi documentare.Le istruzioni orientano il lavoro dove vengono caricate. Non concedono permessi e non sostituiscono i documenti.
Regole trasversali del progetto.
Criteri approvati da consultare.
Come svolgere una singola attività.
Funzione del prodotto, distinta dai file.
Consegna contesto, nota di ripresa e un limite ancora aperto.
So dove sono fonti, progetto e output.
So cosa far rileggere.
So cosa non è stato verificato.