Fonti e scelte editoriali

Data di verifica

5 settembre 2026. Fonti prodotto mutate dopo questa data richiedono un nuovo controllo. I riferimenti di slide sono numeri nella versione specifica consultata, non numerazione universale del materiale.

Architettura e didattica di riferimento

Bloomlife: consultazione privata, rielaborazione originale

Il nome pronunciato nella richiesta era MEC3D; i documenti recuperati riportano MAC 3D. Non assumiamo che i due identificatori siano identici: registriamo la discrepanza e non usiamo il marchio come nome del nuovo metodo.

Fonti consultate dalle email del workshop, conservate privatamente fuori dal repository:

Revisione del linguaggio e della grafica

Riletti i deck MSX italiani e le presentazioni Bloomlife, anche mediante rendering dei PPTX originali. Esame visivo approfondito di 36 slide Bloomlife distribuite fra i due giorni e degli schemi MSX su creazione dell’agente e trasferimento della conoscenza. Le slide nascoste sono state incluse per preservare i numeri di riferimento.

Logiche riprese: domanda prima della definizione, una parola chiave in evidenza, schema prima del dettaglio, verbi operativi negli esercizi, confronto e debrief fra le prove. Il nuovo corso alterna pagine scure di apertura/domanda e pagine chiare per schemi e pratica. La struttura del portale segue moduli guidati e materiali separati, senza PDF distribuiti.

Target: freelance e piccole imprese. Il percorso passa da parlare all’agente a costruirlo, poi a trasferire conoscenza in procedure, skill e memoria con verifica. Nessuna trasposizione automatica delle configurazioni Microsoft 365 o Abacus a Codex.

Revisione editoriale del 6 settembre: meno interfaccia, più spiegazione

Rianalizzati i due PDF locali Pulse of AI_Slide LT_Day 1 (92 pagine) e Day 2 (23 pagine): sono rendering dei PPTX recuperati, non una verifica del file SharePoint live. Nei documenti la dicitura è Human-Tech Synergy; «Human Text Synergy» è la formulazione pronunciata nella richiesta, non un titolo documentalmente confermato.

Il riferimento centrale per l'apertura non è un template di prompt: è la relazione fra capacità umane, strumenti e modo di lavorare (Day 1, pp. 21–25). Il dialogo e le domande servono anche a chiarire ciò che la persona dà per scontato (Day 1, pp. 49–50). Il passaggio al metodo parte dal lavoro reale, procede una singola attività per volta e si conclude con una prova in una nuova conversazione (Day 2, pp. 11–19).

Scelte originali del workshop: partire da una risposta apparentemente ben scritta ma poco utile; esplicitare obiettivo, contesto e criteri; mostrare come il dialogo aiuti a chiarire il problema; mantenere il giudizio umano e verificare il risultato. La qualità dell'interazione può migliorare pertinenza e controllabilità, ma non garantisce verità o successo. Le proporzioni 20/70/10 della fonte (Day 1, p. 27) non vengono usate come dati misurati; la metafora garbage/diamond (pp. 28–29) non diventa «se sbaglia è colpa del tuo prompt». Nessuna trasposizione di profili psicometrici o promesse di sviluppo personale.

Scrittura: frasi intere, parole quotidiane, un esempio o una conseguenza che faccia capire perché l'idea conta. Slide pulita non significa slogan isolato: una frase portante e una breve spiegazione possono insegnare più di quattro etichette. Prompt completi e dettagli tecnici restano nelle risorse dedicate.

Index: pagina introduttiva, non cruscotto. Titolo, breve invito al corso, un pulsante per cominciare e tre moduli. Rimosse spiegazioni duplicate, contatori e riquadri operativi dalla pagina d'ingresso; preparazione e materiali restano raggiungibili con collegamenti discreti.

Revisione con Gemini e recupero dei pattern visivi

La revisione dei testi è stata eseguita tramite il client agy, con Gemini 3.1 Pro High. Il brief comprendeva pubblico principiante, obiettivi dei tre moduli, struttura completa, testi effettivi, riferimenti ai workshop precedenti e vincoli tecnici. Le proposte sono state revisionate prima dell’integrazione: una riscrittura più scorrevole non può trasformare istruzioni in garanzie di sicurezza o promettere il richiamo della memoria.

Rianalizzati i veri HTML di Dipendenti Digitali e Personal Brand/Comunicazione Autentica, con rendering degli schemi e delle illustrazioni. La nuova versione mantiene i tre moduli e alterna spiegazione, esempio visivo, prompt completo ed esercizio. Le grafiche non duplicano gli elenchi: li sostituiscono quando la relazione spaziale spiega meglio il concetto.

Rielaborazioni principali:

Nessun logo cliente, grafico di miglioramento non misurato o schermata di prodotto inventata. I dati delle due date in conflitto provengono dal caso sintetico Faro del kit. I prompt completi e i collegamenti alle fonti sono stati preservati; gli schemi sono rielaborazioni didattiche, non prove di una sessione live.

Conoscenza, Memories native e asset illustrati

Il percorso è stato riorganizzato per freelance e piccole imprese che lavorano in Codex: interazione e preparazione nel primo modulo; significato della conoscenza, intervista, audio/desktop e criteri di estrazione nel secondo; estrazione approvata, Memories, skill e prove nel terzo. Non è prevista l’installazione di un software knowledge base esterno.

Il Knowledge Extraction Prompt separa ciò che è stato raccontato da una regola candidata, chiede conferma prima di conservare e prepara una sintesi minimale per il percorso Memories. La fonte ufficiale Memories di Codex distingue la memoria locale da ChatGPT web e descrive elaborazione in background, controlli per chat e limiti del richiamo. Il corso non presenta un prompt come prova di salvataggio immediato e non insegna a modificare direttamente lo stato generato sotto ~/.codex/memories/. Le regole obbligatorie rimangono esplicite in istruzioni/documentazione; una skill contiene una procedura da provare.

La nuova struttura e i prompt chiave sono stati sottoposti a una seconda revisione effettiva con Gemini 3.1 Pro High tramite AGY. Le segnalazioni sono state verificate prima dell’integrazione, distinguendo materiale sintetico, anonimizzazione e autorizzazione; una valutazione del modello non certifica né apprendimento in aula né funzionamento delle Memories sull’account del partecipante.

Asset introdotti:

Cosa viene trasferito

Concetti generali: scegliere come interagire in base a incertezza e capacità di verifica; porre domande utili; trasformare una richiesta in istruzioni; testare su un caso nuovo; descrivere il lavoro reale prima di automatizzarlo.

Cosa cambia

Il file SharePoint live non era accessibile (403); l'audit usa gli allegati effettivamente recuperati, senza affermare identità con la versione live.

Fonti ufficiali Codex

Riferimenti della ricerca e delle guide; i principali sono disponibili nella libreria del sito:

Le pagine ufficiali attuali possono reindirizzare a ChatGPT Learn. Il cambiamento del nome dell'app è riportato perché verificato nelle pagine, non perché dedotto dalla memoria.

Storico guida di Bob

Recuperata la correzione del 14 aprile 2026: percorso app-first, non tutorial da terminale per utenti medi. Le istruzioni storiche di menu/permessi vengono confrontate con le fonti correnti; non sono automaticamente canoniche.

Identificato tramite API ufficiale e newsletter Gmail il post Patreon Crea il tuo Primo AGENTE AI, pubblicato il 12 luglio 2026, con video YouTube collegato. Il corpo invita a installare Codex App e trascinare l’allegato ISTRUZIONI-AGENTE.md. L’allegato restituisce accesso negato nella sessione browser disponibile: il testo delle istruzioni e dei permessi non è stato recuperato. Le impostazioni di questo corso sono quindi fondate sulla documentazione ufficiale attuale, non attribuite arbitrariamente all’allegato. Il PDF storico di aprile non è presente al percorso riportato nella memoria. Nessun aggiramento del login.

Stato dei risultati

Una proposta di esercizio non equivale a esercizio eseguito. Esempi reference e fonti sintetiche sono marcati come tali. Test deterministici, prove Codex e verifiche browser hanno report propri; non certificano sicurezza universale o apprendimento dell'aula. I materiali sono educativi, non consulenza legale.