Prima dell’aula: prepara il tuo spazio

Non serve programmare. Useremo un ambiente agentico approvato dall’azienda, capace di leggere file e, se abilitato, salvarne di nuovi. Le schermate del corso accompagnano il lavoro; non certificano le funzioni del tuo account.

1. Accesso e ambiente

Il referente del corso indica l’app effettivamente usata e il canale ufficiale di installazione. Se usi Codex, parti dalla documentazione ufficiale. Su un computer gestito verifica con il referente aziendale installazione, account e uso dei file. Non acquistare piani o installare estensioni per tentativi.

Nomi e controlli possono cambiare fra prodotti, versioni e account. Non trasferire comandi dal video Claude Code a Codex senza verificarli. Password, token e codici di accesso non vanno incollati nella conversazione.

2. Estrai il kit

Scarica il kit dalla pagina Materiali ed estrailo in una posizione facile da ritrovare. Lo ZIP contiene la cartella Assistente-di-progetto: è un nome tecnico conservato per compatibilità, non un caso freelance.

Apri la radice del kit come cartella di lavoro, se la tua app lo consente. Troverai data, conoscenza, progetti, output e templates. Non lavorare dentro lo ZIP né aprire solo la sottocartella del CSV come se fosse l’intero progetto.

Un progetto organizza il lavoro; una conversazione contiene gli scambi; una cartella conserva file. Dare un titolo alla chat non crea le cartelle. Un file sul disco non è necessariamente stato letto dall’assistente.

3. Riconosci cosa stai usando

Le istruzioni «lavora solo qui» non sono una barriera tecnica. Non ampliare gli accessi automaticamente quando un file non si apre.

4. Prova minima

Incolla questa richiesta:

Leggi data/ordini/LEGGIMI.md nella cartella del kit. Dimmi il titolo e il percorso letto. Se non puoi leggerlo, fermati e dichiaralo. Crea output/report-ordini/prova.txt con la frase «Lo spazio del laboratorio è pronto». Non modificare le fonti. Indicami dove aprire il risultato. Se non puoi scrivere file, restituisci il testo e dichiara il salvataggio da fare manualmente.

Apri davvero il risultato. Un «fatto» nella chat non dimostra che il file esista. Registra se scrittura e apertura sono riuscite o se hai salvato tu manualmente.

5. Se manca una capacità

Controlla cartella attiva, nome del file e messaggio esatto. Se l’ambiente accetta solo allegati, usa gli stessi file come allegati e salva manualmente gli output dichiarandolo. Se non hai accesso all’app, lavora in coppia: il controllo dei dati resta possibile, ma la tua prova autonoma di lettura/scrittura rimane da completare.

Il nucleo non richiede connessioni a email, calendario, gestionale o memoria nativa. Non collegare dati aziendali reali per superare l’esercizio. Annotazioni HTML, skill installate, /plan, /goal e registrazione del lavoro sono eventuali estensioni, da verificare separatamente prima di mostrarle.

Cosa portare

Il kit estratto, l’accesso allo strumento scelto e una piccola attività del tuo ruolo da descrivere a parole. Non portare dati riservati: il caso comune è già sintetico. La prima prova manuale in aula serve come baseline, senza tempi inventati.